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· LEGGI DI CONSERVAZIONE
· DERIVAZIONE DELLE EQUAZIONI DI NAVIER-STOKES
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· · · LEGGI DI CONSERVAZIONE
Formulazione IntegraleIl moto di un
mezzo continuo è governato dalle leggi di conservazione della massa, della
quantità di moto e dell’energia. In un sistema di riferimento Galileiano la
formulazione integrale delle leggi di conservazione è data dal seguente di
sistema di equazioni
dove t è il
tempo, r la densità, u la velocità, E=e+1/2½u½2 è l’energia specifica totale con e energia
interna specifica, S è il tensore degli sforzi, q il vettore
flusso di calore, fe la forza esterna per unità di volume,
e n il versore normale uscente
dal contorno S del volume di integrazione V (sono stati qui indicati con
lettere in grassetto i simboli dei vettori che nelle formulazioni analitiche sono
indicati con lettere soprassegnate con una freccetta). Inoltre, in questa
formulazione non sono presenti pozzi o sorgenti di massa ed energia. Formulazione
Euleriana
Le proprietà del mezzo non devono essere necessariamente una funzione continua
dello spazio e del tempo, se però sono continue e sufficientemente
differenziabili, allora le equazioni nella forma integrale (1), (2) e (3)
possono essere trasformate in un set equivalente di equazioni alle derivate
parziali usando il teorema della divergenza:
Si ottengono così le equazioni nella cosiddetta forma euleriana. Formulazione
Lagrangiana
Mediante alcune identità vettoriali e semplici passaggi algebrici si
deriva prontamente la seguente formulazione lagrangiana:
dove:
è detta derivata convettiva. DERIVAZIONE
DELLE EQUAZIONI DI NAVIER-STOKES
Le variabili incognite nei precedenti sistemi di equazioni di
conservazione sono la densità r, la velocità u e l’energia specifica E. Per ottenere un sistema
chiuso devono essere aggiunte delle relazioni costitutive che legano il
tensore degli sforzi S a u e il vettore flusso di calore q
alla temperatura assoluta T. Consideriamo i fluidi Newtoniani per i quali il tensore
degli sforzi è una funzione lineare del gradiente di velocità (legge di
Newton)
dove
è il tensore del tasso di deformazione (l’apice T indica il tensore trasposto),
p è la pressione idrostatica, e m la viscosità
dinamica. Nella definizione di S per semplicità abbiamo assunto un
fluido incomprimibile. Inoltre se il fluido segue la legge di conduzione del
calore di Fourier, vale la relazione:
dove k è il coefficiente di conduttività termica. Molti fluidi, in
particolare l’aria e l’acqua, seguono in molte circostanze la legge di Newton
e quella di Fourier. Introducendo la legge di Newton nelle equazioni di
conservazione per la massa, quantità di moto ed energia nella formulazione
lagrangiana si ottiene
con m costante e la funzione di dissipazione F definita
come
Le equazioni (14)
e (15) sono note nella letteratura scientifica come il sistema di equazioni
differenziali alle derivate parziali di Navier-Stokes. |
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